Dolci lievitati

Panbrioche alla confettura di visciole

Il panbrioche è una di quelle colazioni sontuose e golose che di tanto in tanto mi piace concedermi. E’ un piacere che inizia da quando verso la farina nella ciotola a quando mi gusto la mia fettona con il caffè la mattina.

Perchè ormai lo sapete, il potere catartico del lievitato, per me elimina qualsiasi dissonanza!

Ma parliamo di questo meraviglioso panbrioche: ho attinto dal blog di Fedora che è una vera garanzia con le sue ricette accurate e affidabili, e ho leggermente modificato le dosi e gli ingredienti secondo il mio gusto. Il risultato è un’ eccezionale brioche lievitata che più morbida di così vi giuro non si può! E’ soffice, profumata, dalla consistenza a nuvola e il sapore goloso. Io ci ho messo il mio zampino e ho dato a questo impasto la forma di un treccione farcito al suo interno con una confettura davvero speciale che ho avuto l’occasione di assaggiare al Taste quest’anno, la confettura di visciole, pere e zenzero dell’azienda Corte Luceoli.

E’ un lievitato facile e relativamente veloce da preparare, se escludiamo i tempi della lievitazione, e si prepara col buon vecchio lievito di birra. Il procedimento che ho seguito vuole l’utilizzo della planetaria, e se devo essere sincera, per i dolci lievitati secondo me è la strada migliore, ma delle mani esperte possono sicruramente realizzarlo anche a mano.

Ingredienti:

200 g di farina 0

300 g di farina di tipo 2

60 g di zucchero di canna chiaro

10 g di lievito di birra

150 ml di latte intero

2 uova

90 g di burro

un pizzico di sale

la scorza di un’arancia

un cucchiaio di miele d’acacia

un vasetto di marmellata o confettura a piacere (per me confettura di visciole Corte Luceoli)

Mescolate il miele alla scorza d’arancia e lasciate riposare qualche minuto.

Sciogliete il lievito di birra nel latte tiepido. Versate nella planetaria le due farine setacciate, lo zucchero e unite il latte.

Azionate la macchina a velocità minima per qualche minuto e aggiungete poi le uova leggermente sbattute, il miele con la scorza d’arancia e per ultimo il burro ammorbidito a pezzetti. Aggiungete un pezzetto alla volta e aspettate che ognuno sia ben assorbito prima di incorporare il successivo.

Fate lavorare la planetaria per circa dieci minuti, fino a quando tutto l’impasto si staccherà dalle pareti della ciotola e sarà perfettamente incordato.

A questo punto, toglietelo dalla ciotola, lavoratelo leggermente formando una palla che riporrete a lievitare nella ciotola coperta dalla pellicola in un posto tiepido, per esempio il forno spento.

Trascorse circa tre ore, l’impasto avrà raddoppiato il suo volume. Rovesciatelo sul piano di lavoro e stendetelo con il mattarello ottenendo un rettangolo spesso circa 4 mm.

Spalmate tutta la superficie lasciando liberi un paio di centimetri dai bordi con la marmellata che preferite.

Arrotolate quindi il rettangolo su se stesso seguendo il lato lungo e formate un cilindro. Facendo molta attenzione, tagliate questo cilindro a metà, sempre per il lungo. Arrotolate le due metà su loro stesse come ad ottenere due eliche, e infine intrecciate queste due eliche fra loro.

Cercate di chiudere le due estremità premendo i lembi fra loro e fate lievitare la treccia formata per circa 30 – 40 minuti.

Dopo la seconda lievitazione, siamo pronti per cuocere il panbrioche: infornatelo a 180 gradi per 35 minuti circa. Potete verificare la cottura della brioche con lo stecchino che, quando uscirà completamente asciutto, indicherà la completa cottura.

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1 Comment

  • Reply
    zia Consu
    2 maggio 2018 at 20:32

    Ha un aspetto davvero meraviglioso…e poi vuoi mettere alzarsi la mattina e avere già pane e marmellata pronto al consumo 😛 ??
    Bravissima Leti e felice serata <3

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