Crostate

Crostata sbriciolata alla ricotta con albicocche e cannella

Pronti ad accendere il forno? Si dai, lo so.. non è un gesto che si fa volentieri di questi tempi, ma io non resisto. Non resisto ad impastare e non resisto alla colazione fatta in casa. E io sono una di quelle fastidiose persone che non fanno altro che lamentarsi del caldo, eh. Lo ammetto! Mi lamento da quando mi sveglio a quando poso la testa sul cuscino la sera, sperando che dicendolo la sensazione di essere appiccicata, sudata, affaticata e incazzata passi. No. Non passa. Aumenta!
Si, insomma, non amo l’estate, non lo nascondo. La amerei se mi venisse incontro con degli onesti 30 gradi, anche 32, non 40. Ma… nonostante tutto, nonostante l’afa, gli eritemi e la spossatezza io sforno torte!
E’ una crostata tanto buona quanto semplice e veloce da fare, non preoccupatevi di stendere precisamente la frolla, operazione che peraltro potrebbe risultare difficile proprio a causa delle temperature elevate. Occorre solo foderare lo stampo con le mani, farcire ed infornare.  E quando poi il contenuto di zucchero totale è ridotto quasi al minimo, la soddisfazione è ancora più grande. Un trucchetto furbo è sostituire parte dello zucchero previsto nella ricetta con la stessa quantità di nocciole frullate che dolcificano naturalmente con il loro sapore unico e hanno un basso indice glicemico. Vi ho convinti ad accendere il forno?
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Ingredienti:

100 gr di farina di farro integrale
200 gr di farina di tipo 2
30 gr di zucchero di canna integrale
30 gr di nocciole + altre per la copertura
1 uovo
80 gr di olio di semi di girasole biologico
latte di riso q.b.
un cucchiaino di polvere lievitante per dolci
400 gr di ricotta vaccina freschissima
3 o 4 albicocche
un pizzico di cannella
un cucchiaino di zucchero di canna integrale

Per prima cosa, frullare bene le nocciole insieme allo zucchero.
In una ciotola, unirli alle farine e al lievito e mescolare.
Aggiungere a questo punto uovo, olio e, se necessario, qualche cucchiaio di latte di riso per aiutare la formazione di una palla omogenea che andrà riposta in frigorifero a riposare.
Ora dedichiamoci alla crema: tagliare le albicocche a pezzettini e scottarle in una padella calda con lo zucchero ed un pizzico di cannella fino a renderle morbide.
Lavorare a parte la ricotta con una spatola ammorbidendola; unire le albicocche ed amalgamare bene.
Riprendere la frolla dal frigo e prelevarne poco più della metà. Stenderla con le mani in uno stampo foderato di carta forno tenendo i bordi leggermente più alti. Coprire con un generoso strato di crema e completare sbriciolandovi sopra la frolla avanzata, proprio come se fosse un crumble. Se come me, siete pazzi delle nocciole, arricchite la copertura con qualche nocciola tritata grossolanamente al coltello. Cuocere in forno preriscaldato (180°) per circa 35 minuti, fino a quando la superficie sarà ben dorata.

 

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9 Comments

  • Reply
    Erica Di Paolo
    20 luglio 2015 at 16:57

    A me l'estate piace, anche a 40 gradi. Non mi lamento e…. accendo il forno a più riprese. Per cui, mia dolce creatura, questa crostata è mia, perché è strepitosa 😀
    Sei una favola Leti, ti adoro.

  • Reply
    ilrisottoperfetto
    20 luglio 2015 at 17:05

    Mia grande e dolce amica… <3

  • Reply
    Silvia Brisigotti
    20 luglio 2015 at 18:55

    Convintissima Letizia! Troppo vuona! Brava!
    Buona serata!

  • Reply
    consuelo tognetti
    21 luglio 2015 at 8:30

    …mi avevi già convinta con il titolo 😛
    L'aspetto è delizioso e visto che non temo il forno acceso nemmeno a queste temperature, non posso che provarla 🙂
    Buona settimana carissima <3 e a presto ^_*

  • Reply
    Marghe
    22 luglio 2015 at 11:01

    Io anche quest'anno sto soffrendo trmendamente il caldo… ma già che soffriamo, almeno consoliamoci con un dolcino no? 🙂
    Le nocciole nella frolla oltre al dolce daranno un aroma stupendo!!
    Ti stringo amica!

  • Reply
    Anna Luisa e Fabio
    23 luglio 2015 at 9:50

    Anche io sopporto malvolentieri questo caldo afoso, ma per la colazione o una sana merenda un sacrificio lo si fa volentieri.

    Fabio

  • Reply
    conunpocodizucchero Elena
    24 luglio 2015 at 2:51

    E' proprio vero che le food blogger sono una categoria a parte!! 😀
    io lo temo il forno devo dire la verità, ora più che mai, ma amo così tanto qst tipologia di dolci…. mannaggina a te!!! 😀

  • Reply
    http://chicchidimela.wordpress.com/
    24 luglio 2015 at 15:52

    Eheh io credo proprio di capire! Basta un piccolo cenno, un attimo di fresco o un leggero venticello che scosta le tende che subito penso a cosa preparare. Mi piace questa tuo dolce, mi riporta indietro col tempo, ai sapori di nonna, di quelle cose semplice e naturali che adesso a volte mancano!
    Ti abbraccio cara e buon fine settimana

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